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martedì 15 aprile 2014

Dolcetti al riso soffiato, fragole e rosmarino


A giorni alterni scelgo una delle spezie che trovo in giardino e mi immagino degli abbinamenti che potrebbero piacermi e che a volte sono anche insoliti o apparentemente contrastanti.
Oggi il rosmarino ha delle bellissime foglioline, sane e forti, si vede che gli ho trovato la giusta posizione ... ed è per questo che ho deciso di usarlo per preparare varie cose, tra cui i grissini di stamattina e questi dolcetti con le fragole.
Vi consiglio di provarli e di assaggiarli lentamente: piano piano vi abituerete al sapore e mangerete anche il secondo, poi il terzo,... 
Fatemi sapere se vi sono piaciuti, se avete voglia di provarli. 
Se non amate il marsala, potete usare del succo di limone. Sono buoni in entrambi i casi. Con il succo di limone si sente di più il rosmarino e sono più delicati, mentre usando il marsala si sente una nota leggermente amara, che dà carattere al dolce.
Come sempre, dipende dai nostri gusti e da ciò che abbiamo voglia di mangiare in un dato momento.

Ingredienti:
  • 100 gr. di farina di riso
  • 50 gr. di frumina o fecola di patate
  • 50 gr. di farina 1 macinata a pietra (va bene anche una "00", ma probabilmente dovrete aggiustare la quantità)
  • 8 gr. di lievito in polvere per dolci
  • 10 fragole lavate e tagliate a pezzettini piccoli
  • foglioline di rosmarino sminuzzato
  • la scorza di un limone grattugiato
  • 1 bicchiere di marsala per mettere a bagno le fragole
  • 50 gr. di zucchero semolato
  • 50 gr. di zucchero a velo
  • 20 gr. di riso soffiato
  • 3 uova 
  • 50 gr. di burro
  • un pizzico di sale

In una ciotola setacciamo le farine e il lievito.
In un'altra ciotola lavoriamo le uova con lo zucchero.

In un'altra ciotola mettiamo le fragole lavate e tagliate a pezzettini e il marsala.

A questo punto versiamo il contenuto della ciotola di uova e zucchero in quella con le farine e il lievito e lavoriamo tutto insieme. 

Uniamo la scorza del limone, un pizzico di sale, il riso soffiato e le fragole amalgamando bene tutto.

Per ultimo uniamo il burro fuso, mescoliamo tutto e lasciamo riposare qualche minuto.

Nel frattempo scaldiamo il forno a 160° e versiamo il composto nei pirottini di carta.
Mettiamo i pirottini sopra una placca, foderata con carta forno, e cuociamo a 160° fino a doratura. Il tempo di cottura dipende molto dal tipo di forno. Io cuocio sempre su pietra refrattaria e, in questo caso, ho impiegato circa 20'.


Quantità: Se usate i pirottini piccoli, queste quantità sono sufficienti per una trentina di dolcetti.
Tempi: 30'.
Esecuzione: semplice.


Questo dolcetto è ottimo dopo un pasto. Lascia un buon sapore fresco in bocca.

Ciao, alla prossima
Tiziana


lunedì 14 aprile 2014

Grissini morbidi con vino bianco al profumo di parmigiano e rosmarino




Oggi avevo voglia di grissini e allora grissini siano!
Prepariamo insieme questi grissini saporiti, quel tipo di grissini che si finiscono prima ancora di sedersi a tavola e che ti stuzzicano quando arrivi a casa la sera, con la pancia che brontola, mentre dal forno appena aperto senti la carezza calda del parmigiano e il profumo fresco del rosmarino.

Per l'impasto (dose per 10 grissini/1 pasto di 4 persone) abbiamo bisogno di :
  • 200 gr. di farina 1 macinata a pietra
  • 80 gr. di acqua naturale
  • 40 gr. di vino bianco
  • 50 gr. di lievito madre o 6 gr. di lievito di birra
  • una grattugiata abbondante di parmigiano reggiano
  • 4 ciuffetti di rosmarino tagliato a pezzettini
  • 5 gr. di sale
  • 1 cucchiaio di malto
Lavoriamo il lievito nell'acqua e incorporiamo la farina. Aggiungiamo il vino, il parmigiano, il rosmarino, il malto e il sale.


Formiamo un bell'impasto, "pirliamo" e facciamo lievitare a temperatura ambiente (23/26°).

Una volta raddoppiato di volume, sgonfiamo l'impasto e facciamo il "folding".

Rimettiamo a lievitare il panetto, sempre coperto, a temperatura ambiente.

Procediamo a fare le pezzature: tagliamo dei filoncini di pane, li allunghiamo e li arrotoliamo su loro stessi e li adagiamo sulla teglia, coperta da carta forno, in attesa di essere cotti. Li lasciamo comunque coperti, a temperatura ambiente, a lievitare ancora per 30' prima di metterli in forno.

Preriscaldiamo il forno e cuociamo a 180° per 20'.






sabato 12 aprile 2014

Colomba bianca a lunga fermentazione con lievito madre, cioccolato e nocciole


Ciao a tutti gli amanti della colomba di Pasqua ed eccoci con un'altra versione. 
Questa volta ho ceduto alle lusinghe della planetaria e alla curiosità di valutare i risultati finali e, a differenza delle precedenti colombe impastate a mano, ho voluto farmi aiutare. Devo ammettere che la planetaria, che mi è stata regalata da poco tempo, è davvero un aiuto ed è indispensabile per certi impasti, ma devo anche dire che, mentre la vedevo lavorare al posto mio, ero un po' gelosa... Sono talmente abituata a sentire con le mie mani le consistenze degli impasti...
La lunga sollecitazione meccanica e la forza del braccio impastatore hanno contribuito, insieme ai giusti ingredienti e alla forza del lievito madre, alla buona riuscita di questo dolce.
E' molto soffice, delicata e buona. 
Sono soddisfatta e voi? Suggerisco di provare a farla a casa a tutti quelli che non hanno ancora provato. Dà enormi soddisfazioni e, come sempre, sappiamo quali ingredienti mettiamo dentro!

Cominciamo a prepararla insieme.

Ingredienti del primo impasto:

  • 200 gr. di farina per panettone
  • 100 gr. di lievito madre
  • 130 gr. di burro
  • 90 gr. di zucchero semolato
  • 60 gr. di acqua
  • 4 tuorli

Ingredienti del secondo impasto:

  • l'impasto precedente già lievitato
  • 50 gr. di farina per panettone
  • 15 gr. di zucchero
  • 1 tuorlo
  • i semi di una bacca di vaniglia
  • la scorza di 1 limone grattugiato
  • 100 gr. di nocciole
  • 200 gr. di gocce di cioccolato bianco
  • 8 gr. di sale
  • 40 gr. di burro

Ingredienti della farcitura esterna:
  • Ganache al cioccolato bianco fatta con 300 gr. di cioccolato bianco, 300 gr. di panna liquida e una noce di burro. Per la preparazione vedi mio post Ganache al cioccolato o clicca sul link.


Cominciamo a preparare il primo impasto che dovrà lievitare fino a triplicare di volume. Il mio ha impiegato 12 ore abbondanti a circa 21° di temperatura ambiente. 
Sciogliamo il lievito nell'acqua e piano piano aggiungiamo lo zucchero.
Uniamo un tuorlo e un po' di farina, un altro tuorlo e un po' di farina fino ad impastare tutta la quantità di tuorlo e farina indicata nella ricetta. Dobbiamo riuscire a far incordare per bene l'impasto. 
A questo punto possiamo unire il burro (da frigorifero perché l'azione del gancio della planetaria scalda tantissimo) a piccoli pezzettini alla volta. A mano a mano che vengono assorbiti nell'impasto, aggiungiamo i successivi pezzi di burro.

Passato il tempo di lievitazione del primo impasto, possiamo procedere con il secondo impasto.
Prendiamo il primo impasto triplicato di volume e lo lavoriamo con la farina indicata negli ingredienti del secondo impasto (50 gr.).
Aggiungiamo lo zucchero e lo facciamo incorporare per bene.
Aggiungiamo il tuorlo e lo facciamo incorporare per bene nell'impasto.
Uniamo anche la vaniglia, il limone e il sale continuando ad impastare.
Aggiungiamo il burro in due pezzettini e lo facciamo assorbire per bene.
Alla fine possiamo unire all'impasto anche le nocciole e le gocce di cioccolato.

Con le mani ben imburrate, pirliamo il panetto (facciamo roteare velocemente con le mani sul piano di lavoro) e lo facciamo riposare per 30' coperto con un canovaccio pulito.
Trascorso il tempo di riposo minimo, riempiamo il pirottino per colomba da 1 kg mettendo le due pezzature dell'impasto al suo interno. Prima mettiamo il corpo e poi, sopra e perpendicolarmente, le ali.
Dobbiamo fare lievitare ancora l'impasto fino a triplicare di volume. Copriamo il pirottino con pellicola trasparente e lo mettiamo in un posto della casa con temperatura tra i 23 e 28°. Se la temperatura dell'ambiente è di circa 20/21° come a casa mia, l'impasto impiegherà un po' di più a triplicare di volume.

Prima di cuocere, scopriamo per qualche minuto il pirottino e facciamogli prendere un po' di aria.
Mettiamo in forno già caldo e cuociamo a 150/160° per circa 45' e comunque fino a cottura ultimata. Se abbiamo una sonda, misuriamo la temperatura al cuore e spegniamo il forno quando arriva a 92° al cuore.
Io ho messo una ciotola d'acqua sul fondo del forno, durante la cottura, per mantenere l'impasto più morbido.
A questo punto possiamo far raffreddare l'impasto a testa in giù per 4 ore. Io l'ho cotta in serata pertanto l'ho lasciata raffreddare tutta la notte prima di farcirla.

Quando la colomba si sarà raffreddata, potremo ricoprirla con il cioccolato bianco e decorarla con qualche codetta al cacao nero come nella foto.
Facciamo solidificare bene prima di servire. 





Dopo tutto questo bel lavoro, godiamoci la nostra colomba in compagnia.
Buona Pasqua a tutti.
Tiziana

martedì 8 aprile 2014

Torta di frolla ripiena di cioccolato fondente e mele

Mi è avanzata della ganache al cioccolato dalla colomba fatta ieri e ho pensato di fare un buon ripieno per una torta di pasta frolla, giusto per evitare di finirla tutta con il cucchiaio..

La frolla è sempre la benvenuta, immancabile, buona da morire, non le si può mai dire di no e, se manca da un po' dalla tavola, bisogna subito correre a farla.
Per l'impasto base è già in archivio il mio post "Crostata dolce alla frutta con budino alla vaniglia e cioccolato". 

Per il ripieno ho utilizzato una mela a pezzettini e la ganache al cioccolato. Vedi post Ganache al cioccolato.

Ho fatto due dischi per teglia circolare da 22 cm. 
Ne ho messo uno sul fondo, bucherellando la basta con i rebbi della forchetta, poi ho aggiunto il cioccolato e i pezzetti di mela, infine ho chiuso tutto con il secondo disco.
Cottura in forno preriscaldato a 180° per circa 25'.

Profumo di coccole di casa.


domenica 6 aprile 2014

Colomba al cioccolato a lunga lievitazione




Ciao a tutti, manca ancora un po' a Pasqua pertanto non ho veramente la minima idea di quante colombe farò prima di allora...


Sapevo che prima o poi avrei ceduto alla tentazione di fare la colomba al cioccolato. 
Ho cominciato un mese fa con la colomba classica, poi ho provato la glassa al limone, ...
Due giorni fa ho fatto il primo impasto di questa colomba, unendo semplici gocce al cioccolato e mandorle. Stamattina, finito il tempo della lievitazione e arrivato il momento della cottura, non ho resistito: ho preparato subito la ganache al cioccolato per la totale copertura della colomba.


Eccola qui. Bella da morire. Non le si può dire di no.



Per quanto riguarda l'impasto, in questo caso dobbiamo aggiungere mandorle e gocce di cioccolato. Non ho pesato nulla; impastando tutto a mano mi sono regolata con occhi e tatto e ho unito una bella manciata di gocce e mandorle.
Per quanto riguarda infine la copertura della colomba, ho fatto una ganache al cioccolato con dell'ottimo cioccolato fondente. Per ingredienti e ricetta della ganache vedi il mio post 

Ve la consiglio, fatela, mette d'accordo tutti e c'è da mangiarsela con gli occhi.


Note: 
Aspettate che le lievitazioni facciano triplicare di volume i vostri impasti. 
Per la ganache: una volta che la colomba si sarà raffreddata e dopo che avrete messo a riposare la ganache in frigorifero per almeno 30', mettete la colomba su una gratella e versatevi sopra il cioccolato. Cercate di versarlo in modo uniforme e lasciatelo solidificare per bene, prima di tagliare e servire.



Blinis con orata marinata nel succo di ananas e rosmarino

Oggi ho preparato questi blinis accompagnandoli con del pesce marinato nel succo di ananas e rosmarino. 

Ho pensato all'abbinamento tra ananas e rosmarino giorni fa, quando ho immaginato il sapore e ho unito questi ingredienti in dolcetti tipo muffin. Essendo un esperimento ben riuscito e avendo un sapore davvero delizioso e fresco, che non stanca e che lascia una bella sensazione in bocca, ho pensato di proporla in questo antipasto e nella marinatura del pesce.


Cominciamo quindi con il pesce. Abbiamo bisogno di 
  • 100 gr. di orata in filetti, 
  • mezzo bicchiere di succo d'ananas
  • foglioline di rosmarino tagliate finemente
  • un goccio di limone
Mettiamo tutti questi ingredienti in un contenitore ermetico e riponiamo in frigorifero per 30'.
Quando anche i blinis saranno pronti, cuoceremo i filetti per due minuti in padella, prima di tagliarli a pezzettini e usarli per guarnire i blinis.


Passiamo quindi all'impasto dei blinis per i quali abbiamo bisogno di:
  • 60 gr. di farina 1 macinata a pietra
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 1 tuorlo
  • 1 albume
  • 30 gr. di burro (50% sulla farina)
  • 5 gr. di lievito di birra
  • 90 ml. di latte
Impastiamo tutto tranne burro e albume. Il composto deve essere denso e schiumoso e deve riposare in frigorifero, coperto, per 30'.
Facciamo sciogliere il burro e lo facciamo raffreddare e, a parte, montiamo l'albume. 
Trascorso il tempo di riposo dell'impasto, uniamo il burro fuso e raffreddato e l'albume montato, amalgamando bene tutto.
Scaldiamo la padella sul fuoco con una noce di burro e cuociamo i nostri blinis, mettendo via via parte del composto in padella e cercando di fare delle forme circolari abbastanza grandi per contenere successivamente il pesce.

Facciamo raffreddare i blinis e li decoriamo con il pesce marinato e, magari, con qualche cubetto di ananas come ho fatto io.
Se ci piace, spolveriamo anche con del parmigiano grattugiato.

Esecuzione: semplice.
Tempi: 45'.
Piatto di 15 blinis.



Riso nero con tris di peperoni, zucchine e frutti di mare

Stasera c'è aria di mare.




Prepariamo questo risotto nero per 4 persone con:

  • 180 gr. di riso nero 
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone verde
  • mezzo spicchio d'aglio
  • olio evo
  • mezzo scalogno
  • 1 zucchina
  • 100 gr. di pesce misto per risotti (mazancolle, totani, polipo, ...) 
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • una noce di burro
  • foglioline di prezzemolo


Scaldiamo un cucchiaio di olio e mezzo spicchio d'aglio in una padella e aggiungiamo il riso da  tostare. Sfumiamo con il vino bianco e continuiamo la cottura bagnando con brodo di pesce, oppure brodo vegetale o acqua. Una volta terminata la cottura (circa 25'), aggiustiamo di sale e mantechiamo con del buon burro.

In un'altra padella facciamo scaldare un cucchiaio di olio con lo scalogno e poi aggiungiamo i peperoni lavati e tagliati a pezzettini piccoli. Saliamo e continuiamo la cottura a fuoco vivace, bagnando quando serve con brodo vegetale o acqua. 
Trascorsa la prima metà del tempo di cottura, aggiungiamo anche la zucchina, lavata e tagliata a pezzettini, il prezzemolo e il pesce e poi continuiamo la cottura.

Aggiustiamo di sale, uniamo riso, verdure e pesce e serviamo in tavola.

Tempi: 30' abbondanti.
Esecuzione: semplice.

sabato 5 aprile 2014

Insalata di sgombri con melanzane e patate aromatizzate al rosmarino e con qualche seme di finocchio

Oggi facciamo un'insalata da servire come contorno o secondo piatto.
Abbiamo melanzane, patate, pomodorini e filetti di sgombro. 
Tutto aromatizzato con rosmarino e finocchio.



Ingredienti:
  • 1 melanzana
  • 3 patate piccole
  • sale per insaporire alla fine
  • un goccio di olio evo per cuocere e un goccio per condire a piatto finito
  • qualche pomodorino per condire
  • 4 filetti di sgombro tagliati a pezzettini
  • le foglioline di 3 rametti di rosmarino
  • qualche seme di finocchio per insaporire alla fine

Piatto per 4 persone.
Esecuzione: semplice.
Tempi: 15'.

Sbucciamo le patate e le laviamo con la melanzana. Le tagliamo a pezzettini piccoli e cuociamo velocemente a fuoco vivo in padella, con un goccio di olio evo. Uniamo le foglioline di rosmarino sminuzzate e terminiamo la cottura bagnando con un po' di acqua o brodo vegetale quando serve.

Mettiamo tutto in un piatto, condiamo con un goccio di olio, sale e con qualche seme di finocchio e poi aggiungiamo i pomodorini tagliati in 4 spicchi e i filetti di sgombro tagliati a pezzettini.


Buon weekend.

venerdì 4 aprile 2014

Bastoncini di cacao e nocciole

I biscotti di oggi li prepariamo a forma di bastoncino, con cacao e nocciole, da tuffare e inzuppare direttamente nel latte.
Se vi piace l'idea, li prepariamo insieme. 
Ci servono solo 5' + 10' di cottura per preparare una colazione per domani mattina, con ingredienti buoni e che scegliamo noi.


Ci servono:
  • 200 gr. di farina 1 (lo so, lo so, non è una farina 00, ma a me piace la farina 1 macinata a pietra...e la uso anche per i dolci)
  • un cucchiaio di fecola
  • 1 uovo
  • 20 gr. di nocciole
  • 15/20 ml. di vino bianco
  • 60 gr. di burro
  • 80 gr. di zucchero a velo
  • 15 gr. di cacao in polvere per dolci
  • 8 gr. di lievito in polvere per dolci

Impastiamo burro e zucchero, dopodiché aggiungiamo l'uovo, farina, fecola, cacao e lievito precedentemente setacciati insieme, il vino e le nocciole.

Stendiamo l'impasto e formiamo tanti piccoli filoncini di 8/10 cm. di lunghezza e li cuociamo in forno già caldo a 180° per una decina di minuti.

Semplici, buoni e veloci da fare, anche all'ultimo momento.




Le farine


La farina, la forza espressa in W (unità di misura) e i suoi utilizzi in generale.
  • Per fare dolci di pasticceria, biscotti, torte, ... servono delle farine "deboli" che assorbono la metà del loro peso nell'acqua e che si aggirano entro i 180 W.
  • Per fare pane, pizza e in genere lievitati che assorbono oltre il 50% del loro peso in acqua,  fino al 65%, dobbiamo usare le farine "medie" che hanno un W (forza) che varia dai 180 ai 280.
  • Le farine "forti" sono invece necessarie per tutti quegli impasti che devono assorbire oltre il 65% di liquidi (esempio brioches a lunga lievitazione) e hanno una forza che varia dai 280 ai 350 W.
  • Oltre i 350 W abbiamo solo le farine "speciali", tipo la farina Manitoba, che sono fatte con grani speciali e servono per tutti quegli impasti che assorbono oltre il 90% del loro peso in acqua o altri liquidi.

Indipendentemente dalla farina che usiamo, la forza della stessa viene espressa in W. 
Il W è la misura con la quale esprimiamo la capacità della farina di assorbire l'acqua e trattenerne il gas. 
Più è alto il valore del W, più proteine contiene la farina.

Quando sulla confezione della farina manca l'indicazione della forza espressa in W, dobbiamo fare riferimento alla descrizione del tipo di farina, agli usi consigliati e al valore delle proteine contenute.



giovedì 3 aprile 2014

Coppette a due strati di biscotti, ricotta, uvetta, panna e ciliegie


Già pensato al dolce?
Stasera possiamo ridare vita ai biscotti secchi e fare qualcosa in 5 minuti.
Facciamo una base per le nostre coppe con biscotti sbriciolati e mescolati nel burro fuso. Facciamo un altro strato con ricotta e uvetta, amalgamati per bene insieme, e finiamo con qualche ciliegia e un po' di panna per decorare.

Ci servono: 
  • 60 gr. di biscotti secchi
  • 50 gr. di burro fuso
  • 1 vasetto di ricotta
  • una manciata abbondante di uva sultanina 
  • 10 ciliegie 
  • panna montata per decorare


Sbricioliamo i biscotti con un mixer e facciamo sciogliere il burro. Amalgamiamo per bene burro e biscotti e dividiamo in due parti il composto per metterlo sul fondo delle nostre due coppe.

Mescoliamo ricotta e uvetta e dividiamo in due questo composto che andremo a spalmare nelle nostre due coppe, sopra il primo strato di biscotti e burro.

Terminiamo con le ciliegie e decoriamo con la panna montata.



Insalata di farro

Questo è un piatto che preparo spesso e che va bene come antipasto, come contorno, ma anche come seconda portata dopo aver gustato un buon primo e, perché no, anche come piatto unico quando fa caldo, siamo di corsa, vogliamo stare leggeri, siamo in riva al mare o in gita e all'aria aperta.


Ci occorrono:
  • 250 gr. di farro perlato
  • una decina di pomodorini ai quali togliere i semini e l'acqua di vegetazione
  • 3 patate piccole 
  • foglioline di origano in abbondanza
  • foglioline di prezzemolo
  • una cipolla piccola
  • olio evo e sale per condire

Possiamo preparare questo piatto cuocendo tutto a vapore e lasciando i pomodorini crudi, ottenendo così un piatto molto più sano e comunque gustoso oppure possiamo procedere come ho fatto io oggi.

Cuociamo il farro in acqua bollente e salata fino a quando non risulterà tenero (circa 30'). Scoliamo e lasciamo raffreddare qualche minuto.

A parte lessiamo le patate fino a quando risulteranno tenere e ancora leggermente al dente. Le lasciamo raffreddare, le sbucciamo e poi le tagliamo a dadini.

Scaldiamo un goccio d'olio in una padella e poi uniamo la cipolla tagliata a rondelle. La facciamo rosolare, uniamo i pomodorini tagliati in 4 spicchi e facciamo saltare un paio di minuti. Uniamo le patate tagliate a pezzettini e facciamo insaporire tutto con sale, prezzemolo e origano.
Uniamo infine il farro precedentemente cotto e mescoliamo tutto condendo con un altro goccio di olio.
Serviamo tiepido o freddo.
Davvero saporito e leggero.

Piatto per 3/4 persone.
Esecuzione: semplice.
Tempi: 40'.




mercoledì 2 aprile 2014

Basi di pasticceria: Crema al burro

La crema al burro, come la ganache al cioccolato, è un'altra preparazione che dà enormi soddisfazioni in cucina, semplicissima da preparare e molto versatile.
Abbiamo pochi ingredienti e un unico passaggio da fare.

Ci servono:
300 g di zucchero a velo, 
150 g di burro ammorbidito, 
4 g di aroma (succo di limone, vaniglia liquida, etc... a seconda del sapore che vogliamo).

Montiamo tutto insieme fino ad ottenere un composto spumoso. E poi? Basta, tutto qui!

Apriamo il frigo, la credenza e scaldiamoci le mani per una dolcissima giornata.

Dimenticavo: e se mettessimo dei riccioli di cioccolato sulla crema? E se pensassimo all'infinito come farcire e aromatizzare? Non finiremmo davvero mai...

Basi di pasticceria: Ganache al cioccolato

Fare la ganache al cioccolato in casa è molto semplice e ci permette di avere un'ottima crema al cioccolato, nella quale sappiamo bene quali ingredienti abbiamo messo, per farcire e decorare i nostri dolci, inoltre ci dà l'impagabile soddisfazione di averla fatta con le nostre mani!

Abbiamo bisogno di:
  • un cucchiaino di buon burro (almeno 82% di m.g.)
  • 300 gr. di cioccolato fondente (equivalente ad una stecca grande di cioccolato)
  • stessa quantità 300 gr. di panna (circa 2 confezioni medie che troviamo al supermercato)

Prima di tutto tritiamo il nostro cioccolato e lo teniamo un attimo da parte,  poi sciogliamo burro e panna in un pentolino a fuoco basso e, non appena comincia a bollire, spegniamo subito il fuoco e uniamo il cioccolato tritato. Mescoliamo tutto bene fino a che si saranno amalgamati gli ingredienti.
A questo punto bisogna montare il composto per qualche minuto, con le fruste o con la planetaria e poi è bene far riposare il composto, coperto bene con pellicola trasparente, in frigorifero per almeno 30'.

E' molto semplice e dà enormi soddisfazioni!





Muffin con gocce di cioccolato, uvetta e ricotta


Ecco un'idea per i nostri muffin della colazione di domani: gocce di cioccolato, uvetta e ricotta. Sono davvero deliziosi.


Per fare i miei esperimenti ogni volta cambio grammatura e tipi di farine e sul blog metto solo quelli a mio avviso riusciti,  pertanto se lo vorrete, troverete altre ricette di muffin, plumcake, etc. con differenti ingredienti e quantità.


Per questi muffin ci servono: 
  • 70 gr. di farina di riso
  • 180 gr. di farina 1 macinata a pietra
  • la scorza di 1 limone grattugiato
  • 100 gr. di zucchero
  • 70 gr. di zucchero a velo
  • 3 uova
  • 100 gr. di burro fuso
  • mezza bustina di lievito in polvere per dolci
  • 40 gr. di gocce di cioccolato
  • 40 gr. di uva sultanina
  • 1 vasetto di ricotta
  • un pizzico di sale

Cominciamo con setacciare le farine, il sale e il lievito in una ciotola.

In un'altra ciotola uniamo le uova intere con lo zucchero a velo e semolato.

Uniamo i contenuti delle due ciotole cominciando ad amalgamare bene tutto e ad incorporare la farina. Uniamo quindi la ricotta, la scorza grattugiata del limone, l'uvetta e le gocce di cioccolato e il burro continuando a mescolare per bene. Lasciamo riposare 15' in frigorifero e cominciamo a scaldare il forno a 180°.

Versiamo il composto nei pirottini, adagiati su una teglia coperta da carta forno, e cuociamo per 20'.

Esecuzione: semplice.
Tempi: 30'.
Quantità 12 muffin.