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giovedì 10 luglio 2014

Pane aglio e parmigiano





Probabilmente starete pensando che in casa mia ogni scusa è buona per aggiungere l'aglio di qui e di lì e che, magari, è meglio stare alla larga da queste mura visto che dalle mie finestre si emanano intensi profumi di aglio e cipolle...., ma noi, io e la piccola Giulia, questo pane ce lo siamo mangiato a colazione...



Io, mentre Giulia dormiva, ho saltato tutte le tappe dei virtuosi del pane: mi sono quasi bruciata per assaggiarlo subito, appena aperta la porta del forno; Giulia invece si è alzata, ha trovato sul tavolo della cucina la sua colazione abituale e, di fianco, nel cesto del pane, questi filoni aglio e parmigiano. Nessuna ha detto nulla e, davanti ai cartoni animati, ha fatto la sua scelta afferrando un filone e cominciando a mangiarlo.
Sarà una buona giornata, mi auguro anche la vostra.



Ecco i pochi e semplici ingredienti per tre filoncini di pane:
  • 400 gr. di farina 1 macinata a pietra
  • 260 gr. di acqua
  • 1 gr. di lievito di birra
  • 1 goccio di latte per sciogliere il lievito
  • un'abbondantissima grattugiata di parmigiano
  • 1 spicchio d'aglio tagliato a pezzettini piccoli
  • 10 gr. di sale
  • 1 cucchiaino di olio evo
  • malto: purtroppo l'ho finito e non l'ho messo, ma mi riprometto di provare a farlo anche con  il malto


Ho versato tutta l'acqua e tutta la farina in una ciotola, poi l'ho coperta con pellicola trasparente e l'ho lasciata così per 4 ore.

Ho sciolto il lievito nel goccio di latte, poi l'ho aggiunto all'acqua e alla farina e ho cominciato ad impastare.

Appena l'impasto si è incordato, ho grattugiato il parmigiano e ho aggiunto lo spicchio di aglio, continuando ad impastare.

Ho versato un cucchiaino di olio evo, senza smettere di impastare e, alla fine, ho versato il sale a pioggia formando un bell'impasto omogeneo.

Ho spostato l'impasto sulla spianatoia infarinata, l'ho rilavorato, "pirlato" e spostato in un'altra ciotola capiente a lievitare, coperto da pellicola trasparente. 


L'ho lasciato a temperatura ambiente per 2 ore e poi l'ho messo in frigorifero per tutta la notte.

La mattina seguente l'ho prelevato dal frigorifero e l'ho lasciato a temperatura ambiente per un quarto d'ora. Non ho fatto il folding, ma ho tagliato in 3 parti l'impasto, pirlato i panetti e li ho lasciati riposare ancora 30', sempre coperti.


Ho dato forma al pane, l'ho leggermente infarinato e adagiato sulla teglia da forno e, infine, mentre preriscaldavo il forno a 200°, l'ho coperto con un canovaccio pulito facendolo riposare ancora 10'.

Ho cotto alla stessa temperatura, senza ciotolina d'acqua sul fondo, ma aprendo soltanto la porta del forno durante gli ultimi 5 minuti di cottura. L'ho poi lasciato raffreddare su una gratella.

E' davvero buono, sempre che vi piaccia l'aglio...


Per la prossima volta mi sono ripromessa di farlo con l'aggiunta di un cucchiaio di malto e con uno o due spicchi d'aglio in più. Sarà ancora più gustoso.


Ciao, buona colazione anche a voi... ;)


nuovo italiaSOURDOUGH AND YEAST
Questa ricetta partecipa alla raccolta mensile PANISSIMO #19 di luglio 2014, questo mese ospitata da LaGreg e organizzata da Sandra e Barbara
E' inserita altresì nella raccolta della gemella polacca Na zakwasie i na drożdżach.

Se potete, cliccate sui link per visitare i loro siti dove c'è molto di cui deliziarsi e da imparare.
Buon Panissimo a tutti,
Tiziana

4 commenti:

  1. siamo a già a tre! secondo me questo mese batti il record di ricette inviate...
    a casa mia l'aglio piace molto e questo pane sarebbe molto gradito!
    ciao
    Silvia

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    Risposte
    1. :) Aiuto, sto intasando il database.....
      Ti mando una fetta di quello con l'aglio allora! Ciao Silvia, buona settimana!
      Tiziana

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