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sabato 31 gennaio 2015

Torta con cacao ricotta e mandarini



Dopo il primo esperimento ben riuscito con i mandarini (vedi post cliccando qui), io e la piccola Giulia non potevamo non mettere le mani in pasta per creare qualcosa con gli ultimi mandarini rimasti.

Ecco cosa abbiamo utilizzato:

  • 8 mandarini freschi lavati e tagliati privandoli dei semini
  • 100 gr. di burro (82% m.g.) fuso
  • 200 gr. di ricotta
  • 180 gr. di zucchero
  • 1 manciata di gocce di cioccolato bianco
  • 75 gr. di cacao dolce in polvere
  • 25 gr. di frumina
  • 150 gr. di farina di riso
  • 8 gr. di lievito in polvere per dolci
  • zucchero a velo per spolverare dopo la cottura
  • mezzo bicchiere di latte (per la quantità precisa ci si regola durante l'impasto, in modo da creare un bel composto morbido e compatto)
  • 3 uova

Facciamola così
  1. Montiamo uova e zucchero.
  2. In una ciotola setacciamo le farine, il cacao, il lievito e mescoliamo.
  3. Uniamo uova e zucchero montati con gli ingredienti secchi del punto 2 e mescoliamo bene.
  4. Aggiungiamo la ricotta e il latte e mescoliamo bene amalgamando tutto.
  5. Aggiungiamo i mandarini e infine il burro mescolando bene ancora.
  6. Imburriamo e infariniamo leggermente una tortiera, vi inseriamo il composto lavorato e aggiungiamo le gocce di cioccolato.
  7. Cuociamo nel forno preriscaldato a 180° e poi a 160° fino a quando sarà cotta (inserendo uno stecchetto, questo dovrà risultare asciutto) e lasciando una fessura del forno aperta gli ultimi 5 minuti di cottura.

Buon fine settimana amici






venerdì 30 gennaio 2015

Bocconcini di soia in salsa di pomodoro



Con 100 gr. di bocconcini di soia e una salsa di pomodoro preparata in precedenza, possiamo fare un'insalata veloce e gustosa per 3/4 persone.

La mia salsa è aromatizzata con il mix di erbe provenzali, ma potete usare una salsa di pomodoro semplice o condita come meglio preferite.
Per la salsa di pomodoro clicca qui.

Ho fatto cuocere i bocconcini di soia per circa 15/20' in una pentola con acqua bollente e salata, poi li ho scolati, privandoli bene dell'acqua in eccesso e li ho aggiunti in una padella nella quale avevo messo a scaldare qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.

Piatto per 3/4 persone
Modalità: semplice
Tempi: 25'


Insalata di Kamut e mele

Ecco un antipasto leggero e sfizioso: un'insalata di kamut con mele e un goccio di olio evo.



Per un antipasto per 4 persone facciamo bollire in acqua salata circa 100 gr. di kamut per un'ora abbondante.
Scoliamo, facciamo raffreddare e poi condiamo con un goccio di olio evo, una mela tagliata a pezzettini e un po' di erba cipollina.


Vellutata di cavolo nero e pupazzi di mela che annunciano la neve






Ciao amici, tra coloro che abitano nelle mie vicinanze ci sono molti di voi che stanno dormendo, ma a chi è un nottambulo come me consiglio di guardare dalla finestra: comincia a scendere la neve.

Tutto tace, tutto è già bianco e si percepisce la sensazione di freddo che c'è là fuori. 
Se è vero che è un po' tardi per uscire a fare un pupazzo di neve, allora ve ne preparo uno io, sicuramente più comodo, meno freddo e più saporito. Un pupazzo di mela che accompagna questa delicata, buona e morbida vellutata di cavolo nero.
Se domani avete voglia di farla anche voi, ecco cosa vi serve:
  • due mazzi di cavolo nero
  • 1 patata
  • sale fino, pepe, noce moscata, sale grosso
  • 125 gr. di panna liquida da cucina
  • 1 mela tagliata a fettine sottili 

Non ho aromatizzato con nient'altro, non ho aggiunto aglio e non ho usato il parmigiano. E' buonissima così, molto semplice.

Facciamo bollire l'acqua in una pentola capiente, saliamo con sale grosso e cuociamo il cavolo nero  e la patata spellata fino a quando saranno teneri.
Frulliamo tutto con la panna, il sale, il pepe e la noce moscata e serviamo decorando il piatto con le fettine sottili di mela tagliate a forma di pupazzo di neve. Si può usare un normale coppapasta per biscotti.

Fare la scarpetta con il pupazzo di mela e abbinare i sapori vi piacerà.

Da voi nevica?


Piatto per 4 persone.
Modalità: semplice.
Tempi: 40'.

giovedì 29 gennaio 2015

Risotto con i frutti di mare crema di cipolla rossa e menta

Ciao amici, 
qui di seguito ripubblico una mia  
ricetta dello scorso giugno,
che troverete già nel mio archivio, 
per concorrere al contest di

IL MIO 2° CONTEST "REGALAMI UN RISOTTO"



Risotto con i frutti di mare
crema di cipolla rossa 
e menta



Ciao, oggi vi propongo questo risotto, che ho già fatto varie volte e che ha riscosso molto successo in famiglia.
Quando ci ho pensato la prima volta, avevo ipotizzato di fare una crema con la cipolla bianca e un misto di erbe aromatiche. L'ho fatto e il risultato è stato davvero buono, ma oggi ho voluto azzardare un po' e ho fatto una crema con la cipolla rossa e la menta.
Sentivo tra me e me che si trattava degli ingredienti giusti e che sarebbe stata la scelta più audace e allo stesso tempo più soddisfacente, però  ho incrociato le dita perché non potevo davvero essere troppo sicura del risultato. Alla fine sono stata entusiasta e anche la mia famiglia mi ha premiata.
Questo risotto ha un sapore davvero buono, un sapore morbido e fresco. Provatelo, così mi direte se mi sono spinta troppo oltre o solo quel tanto che basta per trovare, tra un ingrediente e l'altro, tra un pasticcio e una magia, un buon piatto.

Il magnifico piatto di riso nero non ho potuto fotografarlo, pertanto ho riproposto gli stessi ingredienti con il riso thai. Di seguito troverete entrambe le ricette perché io le ho provate sia con il riso venere che con il riso thai e sono davvero buone. Forse la versione con il riso venere mi ha dato maggiori soddisfazioni, pertanto a breve rifarò il piatto e aggiornerò il blog anche con queste foto.


Per il riso ho usato:
  • 60 gr. a persona di riso nero o riso thai
  • 1 spicchio d'aglio 
  • olio evo e sale
  • acqua o brodo vegetale per la cottura
  • burro per mantecare
  • mezzo bicchiere di vino bianco
Per la crema:
  • 1 cipolla rossa
  • 4 foglie di menta
  • 4 foglioline di prezzemolo
  • olio evo
Per il pesce:
  • 230 gr. di misto di mazzancolle, polpo, seppie e vongole


Cominciamo con il cuocere il riso scaldando un cucchiaio di olio evo e l'aglio in una padella.
Togliamo l'aglio e aggiungiamo il riso per farlo tostare. Aggiungiamo il vino e lo facciamo sfumare, poi continuiamo la cottura salando e bagnando con acqua o brodo vegetale fino a che non sarà pronto.

In un altra padella cuociamo velocemente il misto di pesce. Possiamo scaldare olio (o burro) e aglio e poi sfumare con il vino come abbiamo fatto per il riso.
Cuociamo il riso separatamente al riso venere, altrimenti il pesce prenderebbe il colore nero del riso.

Usiamo il mixer per tritare la cipolla rossa, la menta, il prezzemolo e un goccio di olio evo. Verso la fine della cottura del riso, uniamo questa crema nella stessa padella e terminiamo la cottura insieme.

Quando il riso è pronto, mantechiamo con del buon burro e uniamo il pesce cotto. Aggiustiamo di sale e pepe e serviamo.

Buon risotto.








mercoledì 28 gennaio 2015

Torta ai mandarini



Oggi vi delizio con questa torta a base di mandarini freschi, preparata con i seguenti ingredienti:
  • 4 mandarini lavati, tagliati e privati dei semi
  • 100 gr. di burro (82% m.g.) fuso
  • 1 yogurt alla vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • 180 gr. di zucchero semolato
  • una manciata di gocce di cioccolato fondente
  • 2 quadretti di cioccolato al latte fuso
  • 50 gr. di farina di mandorle
  • 50 gr. di farina panettone
  • 125 gr. di farina di riso
  • 25 gr. di frumina
  • 8 gr. di lievito in polvere per dolci
  • zucchero a velo per spolverare dopo la cottura



Questa è un'altra di quelle torte caserecce, semplici e veloci da preparare, che vanno sempre benissimo per la merenda o per la colazione.
Ho pensato ai mandarini perchè non li avevo ancora usati. Ho visto che ci sono infinite ricette per torte con i mandarini e oggi ho pensato di fare anch'io la mia. Ovviamente non poteva mancare il cioccolato. 
E' fantastica. Non dovrei dirvelo io, ma ve lo dico: fatela perché è buonissima.



Procediamo così:
  1. Versiamo in una ciotola lo zucchero con le uova e li lavoriamo con le fruste.
  2. Setacciamo in un'altra ciotola le farine, il lievito, il sale e li mescoliamo.
  3. Uniamo i due composti in un'unica ciotola, mescoliamo e poi aggiungiamo anche lo yogurt, il burro e il cioccolato fusi e infine i mandarini mescolando per bene il tutto.
  4. Preriscaldiamo il forno a 170/180° mentre imburriamo e infariniamo leggermente una tortiera da 28 cm.
  5. Versiamo il composto ottenuto nella tortiera, aggiungiamo le gocce di cioccolato fondente e cuociamo alla stessa temperatura per 10' e poi abbassiamo la temperatura a 150° fino alla fine della cottura, momento in cui la torta risulterà dorata e, inserendovi uno stecchetto di legno, questo risulterà asciutto.
  6. Lasciamo raffreddare e poi decoriamo con zucchero a velo.


Torta diametro 28 cm
Modalità: semplice
Tempi: 45'



Questa ricetta va al programma di affiliazione di: 

Pasta al forno con le polpettine di carne e la vellutata di verza



Oggi vi propongo questo nostro piatto di qualche giorno fa: la pasta al forno con le polpettine di carne e una vellutata di verza per amalgamare il tutto e dare ancora più sapore all'insieme.
E' uno di quei piatti che fanno "domenica" e che mettono un po' tutti d'accordo.
Le polpette sono classiche, di carne di vitellone e sono insaporite da spezie e vino bianco, mentre per la salsa che amalgama il tutto ho pensato ad una vellutata con la verza e la patata, che è un anch'esso un classico, ma che non avevo ancora provato ad abbinare ad una pasta al forno in sostituzione del formaggio oppure della besciamella. 
Per gratinare e insaporire ancora di più, mettiamo una bella grattugiata di parmigiano e un goccio di olio evo.
E' una pasta buonissima e molto succulenta.




Per la pasta ho usato 250 gr. di tortiglioni che ho comprato (anche questa volta non ho impastato io, ma mi rifarò appena possibile..). Li ho cotti in una pentola con abbondante acqua, salata all'ebollizione, e li ho scolati quando erano leggermente al dente.

Per quanto riguarda le polpettine ho impastato:
  • 350 gr. di carne di vitellone 
  • sale, pepe, noce moscata
  • 3 fette di pane in cassetta molto morbido tagliato a pezzettini molto piccoli
  • una grattugiata di parmigiano 
  • 2 uova
  • una manciata di erbe provenzali essiccate 

Ho formato tante piccole polpettine (piccole sono più graziose e si mangiano meglio, oltre ad essere più gradite ai bambini) e le ho leggermente infarinate con la mia farina di tipo 1 di grani teneri antichi della provincia di Parma.

Ho fatto scaldare un goccio di olio evo e uno spicchio d'aglio in una padella molto capiente e poi ho cotto le mie polpette facendole prima rosolare e poi bagnando poco alla volta con del vino bianco, senza aggiungere salsa di pomodoro.

Eccoci invece alla vellutata per la quale ci servono:
  • 1 verza
  • 1 patata
  • 100 ml. di panna liquida da cucina
  • sale, pepe, chiodi di garofano (facoltativi)

Ho lavato, tagliato e cotto la verza e una patata in una pentola con abbondante acqua salata.
Ho quindi frullato tutto regolando il composto con sale, pepe e noce moscata (se non si mettono i chiodi di garofano durante la cottura) e aggiungendo la panna.
Ho ottenuto un bel composto morbido, vellutato e non liquido che ho utilizzato per condire il piatto.


A cottura ultimata, sia della pasta che delle polpette e della vellutata, ho preso una terrina da forno e l'ho leggermente unta con un goccio di olio evo spennellato, poi vi ho aggiunto la pasta e le polpettine, ho versato la vellutata di verza, cercando di amalgamarla bene al resto e, infine, prima di infornare, ho grattugiato una quantità generosa di parmigiano.

Ho gratinato in forno a 200° per una decina di minuti, dato che tutti gli ingredienti erano già stati appena cotti.


Vi consiglio questo piatto perchè è molto buono.




Piatto per 6 persone
Modalità: semplice
Tempi: 1 ora abbondante



Pane con uvetta e rosmarino




Ciao amici, questo è un pane bauletto che ho fatto molto tempo fa, con lievito madre, uvetta sultanina e aghi di rosmarino aggiunti in cottura sulla superficie del pane.
E' un pane pensato per la colazione, molto buono, ricordo ancora l'aroma intenso.
Purtroppo per mancanza di tempo non sono mai riuscita a scrivere la ricetta e adesso l'ho proprio dimenticata. 
Come capita sempre per i miei pani, avevo pensato agli ingredienti e alla loro grammatura in fase di elaborazione ma, non avendo annotato nulla all'epoca, è ormai andata persa. 
Prima o poi rifarò un impasto come questo e penserò alla giusta grammatura degli ingredienti così da poter fare una ricetta per il blog.
Nel frattempo ho pensato ugualmente di darvi la buona colazione per domani mattina con queste foto del pane e augurarvi una buona nuova giornata.
Queste fette invitano la marmellata, vero?




Pane dei bambini

In questa giornata fredda, di raffreddore e malesseri dei quali non vogliamo lamentarci, cerchiamo di riempire il tempo con giochi e qualche impasto per prepararci il pranzo, in attesa di riprendere domani le nostre abitudini quotidiane.
A forza di ridere e scherzare ci siamo dimenticate il sale... Ecco perché oggi non vi annoto nessuna ricetta, tanto ormai il pane lo sapete fare benissimo, ma vi saluto e vi auguro la buona notte con qualche scatto della giornata.
A presto amici.

Insuperabili bambini in cucina






Tortiglioni pesto e merluzzo



Questa è la ricetta veloce e molto semplice di qualche giorno fa: i tortiglioni conditi con merluzzo e pesto genovese.

Non avendo avuto molto tempo a disposizione, ho cucinato dei tortiglioni che avevo comprato al supermercato e questo con un po' di rammarico, considerata la mia passione per la pasta fresca fatta in casa...
Per il condimento ho usato il pesto genovese, che considero una delle meraviglie della nostra cucina, con del merluzzo cucinato a parte e poi saltato in padella con la pasta per qualche secondo prima di servire.

Ingredienti

  • 200 gr. di tortiglioni
  • sale grosso per la cottura
  • 1 filetto di merluzzo pulito, senza spine, tagliato a pezzettini
  • 1 goccio di vino bianco
  • 1 goccio di olio evo
  • 150/200 gr. di pesto genovese 
  • sale fino






Ho portato ad ebollizione l'acqua in una pentola capiente, l'ho salata e ho cotto i tortiglioni.

In una padella capiente ho scaldato un goccio di olio evo e ho cotto velocemente il merluzzo a fuoco medio, bagnando con poco vino bianco e salando alla fine. 
Non ho fatto rosolare né aglio né cipolla e non ho voluto aggiungere spezie per evitare di alterare il sapore del pesto.
A fine cottura ho aggiunto il pesto e l'ho mescolato  bene con il pesce.

Contemporaneamente è terminata la cottura della pasta, così l'ho scolata con l'aiuto di una schiumarola e l'ho fatta saltare qualche secondo nella padella con il merluzzo e il pesto, prima di servire.


Piatto per 3/4 persone
Modalità: semplice
Tempi: 20'









lunedì 26 gennaio 2015

Torta con ricotta, uvetta, mele e semi di papavero



Oggi ho ancora la bischerella Giulia in cucina, che si diverte sempre di più a conoscere gli ingredienti, a sentirne i profumi e le consistenze e a mescolarli insieme.

Conoscete i semi di papavero? Io li ho già utilizzati in varie preparazioni presenti sul blog. Sono molto utilizzati nei prodotti da forno, io infatti li aggiungo spesso agli impasti del pane e sono ricchi di calcio e vitamina E, oltre ad essere preziosi per la cura del sonno, contro ansia e stress e aiutano anche ad abbassare il colesterolo.

In questa torta abbiamo impastato una bella manciata di semi di papavero insieme agli altri ingredienti e un'altra manciata l'abbiamo messa sulla torta prima di cuocerla in forno.
L'abbinamento dei semi con l'uvetta (anch'esso già provato in uno dei miei pani di un po' di tempo fa) e con la mela è davvero buono.
Per quanto riguarda gli altri ingredienti, oggi abbiamo lavorato con una farina speciale, la farina di tipo 1 di grani teneri antichi della provincia di Parma e il risultato per me è ottimo. Solitamente si usano farine 00, ma devo dire che tutte le volte che ho utilizzato le farine di tipo 1 macinate a pietra per fare delle classiche torte, mi sono trovata benissimo.
Abbiamo abbondato ancora di ricotta, con grande soddisfazione e abbiamo sciolto lo zucchero in un bicchiere d'acqua, prima di lavorarlo con le uova, per avere un composto più sano.




Ingredienti:

  • spicchi di 1 mela lavati e messi in ammollo nel succo di frutta e in un goccio di succo di  limone
  • 200 gr. di uvetta sultanina lavata, fatta rinvenire in ammollo nel succo di frutta misto (va bene anche l'acqua) e poi asciugata con un canovaccio pulito
  • 2 manciate di semi di papavero
  • 200 gr. di ricotta
  • 200 gr. di zucchero
  • 1 bicchiere di acqua
  • 2 uova
  • 80 gr. di burro (82% m.g.)
  • 200 gr. di farina tipo 1 di grani teneri antichi
  • una noce di burro per imburrare la tortiera
  • farina di supporto per spolverare la tortiera dopo averla imburrata
  • 1 bicchiere di latte
  • 10 gr. di maizena
  • 8 gr. di lievito in polvere per dolci
  • la scorza di un limone biologico grattugiata 
  • una spolverata di zucchero a velo vanigliato dopo la cottura


Divertiamoci così:



  1. In un recipiente mettiamo due uova intere e lo zucchero sciolto in un bicchiere d'acqua e lavoriamo tutto con le fruste.
  2. In un'altra boule mettiamo la farina, la maizena, il lievito setacciati e amalgamiamo. Uniamo la ricotta, l'uvetta, una manciata di semi di papavero, la scorza del limone e lavoriamo tutto. 
  3. Uniamo i composti delle due boule e mescoliamo tutto. Aggiungiamo anche del latte a filo, continuando a mescolare, in quantità sufficiente per creare un bel composto morbido e non liquido. Uniamo per ultimo anche il burro fuso e amalgamiamo per bene. Terminiamo decorando con spicchi di mela e una manciata di semi di papavero.
  4. Imburriamo una tortiera da 28 cm., spolveriamo con poca farina e versiamo il composto, mentre preriscaldiamo il forno a 180°.
  5. Cuociamo alla stessa temperatura per 10' e poi abbassiamo la temperatura a 150/160° fino a fine cottura. La torta sarà pronta quando apparirà dorata e, inserendo uno stecchetto di legno questo risulterà asciutto.



domenica 25 gennaio 2015

Torta svuotacucina: i pasticci nel cuore della casa



Se è vero che la cucina è scienza, oggi io e Giulia abbiamo fatto ricerca...
Non che ci sia bisogno di noi per la ricerca e lo sviluppo in cucina, ma sicuramente c'è sempre un buon motivo per divertirsi e rilassarsi nel cuore della casa e allora quale miglior modo di farlo se non abbandonandosi con mestoli e ciotole, davanti ad una dispensa tutta da svuotare?

Oggi ci siamo mosse proprio prendendo un po' di quello, un po' di quell'altro, annusando, tastando e svuotando i rimasugli dei sacchetti. Scientifico ed affidabile, vero? E con tanto divertimento da parte mia e attenzione e cura da parte della piccola, la quale è stata davanti al forno tutto il tempo in trepida attesa, abbiamo sfornato questa torta al cacao, cocco e cioccolato bianco. 
Buona, buona davvero.




Questa è una torta semplicissima per divertirsi, senza pretese, senza fronzoli, magari con qualche bilanciamento sbagliato, però il primo che l'ha assaggiata ha esclamato "Come avete fatto a farla così buona?".
Ecco gli ingredienti:
  • 10 gr. di maizena
  • 50 gr. di cacao dolce in polvere
  • 40 gr. di farina "panettone" macinata a pietra
  • 100 gr. di farina di cocco
  • 200 gr. di zucchero semolato
  • 2 uova intere
  • 70 gr. di burro fuso
  • mezza bustina di lievito in polvere per dolci
  • una manciata abbondante di gocce di cioccolato bianco
  • la scorza di mezzo limone grattugiato
  • zucchero a velo per spolverare dopo la cottura
  • latte da versare a filo fino ad ottenere un composto morbido ma compatto




Ecco la mia Giulia all'opera, serissima, concentratissima, super motivata che mescola tutti gli ingredienti.
Abbiamo messo prima tutti gli ingredienti secchi (farine, lievito, scorza del limone) in una ciotola, setacciandoli e facendo prendere aria mescolando con una frusta.
In un'altra ciotola abbiamo lavorato uova e zucchero.
Abbiamo unito tutto e mescolato per bene aggiungendo anche il burro fuso.
Abbiamo versato poco latte a filo, continuando a mescolare, fino ad ottenere un composto morbido e non troppo liquido, come nella foto.
Abbiamo imburrato e infarinato leggermente una tortiera da 28 cm. e abbiamo versato al suo interno il composto ottenuto, aggiungendo anche una bella manciata di gocce di cioccolato bianco.



Cottura nel forno preriscaldato a 180° per circa 25'.


Insuperabili bambini

Buona domenica


Modalità: semplice
Tempi: 30'
Tortiera da 28 cm



Da un paio di giorni 
abbiamo un nuovo coinquilino 
che apprezza il dolce e il salato



Linky Party 2015

mercoledì 21 gennaio 2015

Torta ai frutti rossi e alla ricotta


Oggi vi preparo una torta dall'impasto velocissimo, pensata per chi non ha molto tempo, ma non vuole rinunciare all'abbraccio della torta fatta in casa.
Non ho montato nulla, ho lavorato velocemente ingredienti secchi e ingredienti liquidi e poi li ho uniti in un morbido composto, pronto per andare in forno.
Potete arrivare a casa dopo il lavoro, fare questo impasto veloce e mettere la vostra torta in forno mentre vi fate la doccia o, ancora, cuocerla mentre cenate. Avrete il dessert pronto non appena finirete di mangiare; un dessert che difficilmente arriverà a colazione.

Dopo l'ottimo pane sfornato giorni fa con i frutti rossi (vedi post qui), ho pensato di usare questi preziosi frutti antiossidanti per fare una classica torta. Avete presente quelle torte semplici, senza impegno, che scaldano il cuore la domenica? Eccola, proprio quella. Ho impastato anche 200 gr. di ricotta che donano una grande morbidezza alla torta. Ho invece resistito a fatica ad aggiungere gocce di cioccolato, ma probabilmente le aggiungerò con il prossimo impasto, così avrò la scusa di dirvi come sono le due versioni.


Ecco gli ingredienti 
nel dettaglio:

  • 200 gr. di ricotta
  • 200 gr. di zucchero
  • 10 gr. di amido di mais
  • 90 gr. di farina di cocco
  • 100 gr. di farina panettone macinata a pietra
  • 200 gr. di frutti rossi essiccati (amarene, mirtilli e fragole) lavati e messi in ammollo per farli rinvenire
  • 2 uova
  • mezza bustina di lievito in polvere per dolci
  • 100 gr. di burro sciolto
  • zucchero a velo per spolverare alla fine, dopo la cottura, se vi piace
  • un pizzico di sale

Prendiamo una ciotola, rompiamo le uova, uniamo lo zucchero e lavoriamo gli ingredienti con una frusta.

In un'altra ciotola setacciamo farina con amido e farina di cocco, aggiungiamo il lievito, un pizzico di sale e la ricotta e lavoriamo tutto con un cucchiaio. 
Aggiungiamo uova e zucchero già lavorati e mescoliamo ancora.
Uniamo anche il burro fuso con i frutti rossi e amalgamiamo per bene.


Nel frattempo preriscaldiamo il forno a 180°, modalità ventilata (o come meglio cuoce il vostro forno) e imburriamo leggermente una tortiera spolverandola anche con un po' di farina. Versiamo il composto ottenuto nella tortiera e inforniamo per circa 40' alla stessa temperatura, abbassando i gradi a 160° dopo metà cottura. I tempi e il calore dipendono sempre molto da ogni forno.

Difficoltà: semplice
Tempi: meno di 1 ora
Torta diametro 28 cm.