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giovedì 29 settembre 2016

Crostatine con frolla bretone e confettura di mele e cipolle rosse










Rieccoci a parlare della
mia confettura di 
cipolle rosse e mele rosse.
Come l'ho impiegata oggi?
Vi avevo anticipato di
aver fatto due ricette: 
la prima in abbinamento alla sfoglia,
per sfornare le girandole di ieri e 
la seconda per fare delle crostatine.
Oggi però cambiamo ricetta della frolla
e proviamo a fare una frolla bretone,
non proprio adatta a chi è a dieta
o a chi è attento ai grassi...
Facciamo uno strappo alla regola, dai!






Ingredienti e preparazione della frolla bretone

  • 200 g di burro morbido
  • 174 g di farina debole adatta alla frolla
  • 30 g di fecola
  • 10 g di tuorlo
  • 60 g di zucchero a velo

Mettiamo metà della farina e della fecola con gli altri ingredienti nella planetaria e impastiamo con lo scudo. Aggiungiamo la restante parte di farina e fecola e impastiamo velocemente fino ad avere un bel panetto. Copriamolo con carta forno e pellicola alimentare e lasciamolo in frigorifero almeno 2 ore (io lo lascio sempre dalle 12 alle 24 ore). Passato il tempo di riposo, stendiamolo con un mattarello e con l'aiuto di carta forno, sotto e sopra, per facilitare il lavoro ed evitare che si appiccichi e anche per non usare farina di supporto che altererebbe il risultato finale e la grammatura della ricetta. 
Ritagliamo infine tanti cerchi di pasta per foderare le nostre piccole tortiere.



Ingredienti e preparazione della confettura fatta in casa di cipolle rosse e mele rosse




  • 2 kg di mele



  • 300 g di cipolle rosse 
  • 300 g di zucchero
  • il succo di 2 limoni


  • Laviamo e affettiamo le mele togliendo i torsoli.

    Sbucciamo le cipolle e le tagliamo a quadratini.

    Mettiamo cipolle e mele in una pentola sul fuoco basso, poi aggiungiamo un pò d'acqua e le facciamo cuocere fino a quando l'acqua evapora.

    A questo punto filtriamo tutto con un passaverdura e poi le rimettiamo nella pentola sul fuoco, insieme al succo di limone e allo zucchero.

    Cuociamo fino a quando la confettura diventerà densa, mescolando ogni tanto.
    Invasiamo direttamente a caldo nei contenitori di vetro ben sterilizzati e sigilliamo. Mettiamo  i contenitori (già riempiti) in una pentola con abbondante acqua (tale da coprire i contenitori) e facciamo bollire per 15 minuti. Preleviamo i contenitori dalla pentola, capovolgiamoli per creare il sottovuoto e li prendiamo soltanto quando saranno diventati completamente freddi. Conserviamoli in dispensa, lontano da fonti di calore e dalla luce.


    Preparazione delle crostatine


    Prendiamo degli stampi per crostatina (se preferiamo, possiamo anche fare una crostata più grande) e ritagliamo dei cerchi di pasta frolla sufficientemente grandi da riempirli. 
    Gli ingredienti che vi ho indicato io per la frolla sono sufficienti per fare 8/10 crostatine classiche).
    Facciamo aderire bene la frolla alle pareti dello stampo, livelliamo i bordi e tagliamo le parti di pasta in eccesso e infine riempiamoli con la nostra confettura.

    Cottura: in forno a 170°C per circa 25 minuti.

    Sforniamo, lasciamo raffreddare e, se volete fare come me, decorate e impreziosite con foglioline di oro alimentare dopo aver aggiunto un pò di zucchero a velo.








    mercoledì 28 settembre 2016

    Girandole con confettura di cipolle rosse e mele rosse










    Oggi prepariamo un dolce a base di pasta sfoglia, con una forma tradizionale e molto amata: le girandole. Per il ripieno, largo alla fantasia! Io ho pensato di fare una confettura insolita a base di due ingredienti che amo molto e che spesso abbino nelle mie preparazioni. Si tratta della mela rossa e della cipolla rossa di Tropea. Se avete letto il precedente articolo, vuol dire che sapete già tutto... altrimenti lo rileggiamo insieme cliccando qui.
    Inoltre se avete tempo di fare la pasta sfoglia in casa, ne trarrete i benefici, ma se avete davvero poco tempo allora potete acquistarne un rotolo già fatto.
    Andiamo in cucina; ecco cosa ci serve per 6 porzioni:

    • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
    • confettura di mele e cipolle rosse (clicca qui)
    • zucchero a velo quanto basta per decorare dopo la cottura e il raffreddamento


    Per la preparazione, dovete chiaramente fare per prima la confettura. Io l'ho preparata e utilizzata subito, ma voi potete portarvi avanti con il lavoro e prepararla con largo anticipo quando siete comodi.
    A questo punto preoccupatevi di dare forma alle vostre girandole come indicato nelle foto. 






    Ritagliate i quadrati di sfoglia, praticate dei tagli partendo da ogni angolo del quadrato di pasta verso l'interno, avendo cura di fermarvi prima di arrivare al centro, dove verrà posizionato un cucchiaio di farcia. A questo punto prendete una punta di ogni triangolo e sovrapponetela sulla farcia. Continuate così alternando i lembi di pasta, fino a completare ogni girandola.
    Preriscaldiamo il forno e cuociamo a 170°C per circa 15/20 minuti.
    Lasciamo raffreddare e cospargiamo con zucchero a velo.
    E' facile e si potrebbe proporre anche ai bambini.











    Non abbiate paura 
    di fare una confettura 
    con mele e cipolle rosse: è buonissima.

    Avete mai pensato di 
    fare colazione con le cipolle...?












    martedì 27 settembre 2016

    Confettura di cipolle rosse e mele rosse












    Adoro questo abbinamento e l'ho proposto già varie volte, magari come accompagnamento a piatti di carne o per preparazioni dolci.
    Oggi facciamo una confettura che potrà sembrare strana, ma è eccezionale. Per gusto personale, ho scelto di lasciare qualche pezzetto di mela nella confettura e di non filtrare tutto il composto con il passaverdura. Se voi preferite fare una confettura più "liscia" e omogenea, vi basta filtrare per bene il tutto. Adesso non vi resta che provarla.

    Ingredienti

    • 2 kg di mele
    • 300 g di cipolle rosse 
    • 300 g di zucchero
    • il succo di 2 limoni

    Preparazione

    Laviamo e affettiamo le mele togliendo i torsoli.
    Sbucciamo le cipolle e le tagliamo a quadratini.

    Mettiamo cipolle e mele in una pentola sul fuoco basso, poi aggiungiamo un pò d'acqua e le facciamo cuocere fino a quando l'acqua evapora.

    A questo punto filtriamo tutto con un passaverdura e poi le rimettiamo nella pentola sul fuoco, insieme al succo di limone e allo zucchero.

    Cuociamo fino a quando la confettura diventerà densa, mescolando ogni tanto.
    Invasiamo direttamente a caldo nei contenitori di vetro ben sterilizzati e sigilliamo. Mettiamo gli stessi contenitori in una pentola con abbondante acqua (tale da coprire i contenitori) e facciamo bollire per 15 minuti. Preleviamo i contenitori dalla pentola, capovolgiamoli per creare il sottovuoto e li prendiamo soltanto quando saranno diventati completamente freddi. Conserviamoli in dispensa, lontano da fonti di calore e dalla luce.

    Nei prossimi articoli vi farò vedere come ho impiegato questa magnifica confettura. A proposito, è piaciuta anche ai più piccoli...












    Roselline di mele per la giornata nazionale della mela









    Queste dolcissime roselline di mele le avrete viste ormai dappertutto: sono famosissime e suscitano sempre molto interesse. Semplici da preparare e bellissime da vedere. Io le ho ripescate dall'archivio del mio blog per festeggiare la giornata nazionale della Mela nel Calendario del Cibo Italiano di AIFB. Se andate sul sito dell'associazione, troverete l'articolo introduttivo scritto da Ilaria Talimani; partecipano invece come contributor: 

    1. Sara Sguerri, Sorbetto alla Mela Verde con Menta e Prosecco
    2. Anna Calabrese, Il dolce di mele della signora Ghita
    3. Stefania Pigoni, Biscotti integrali alle mele
    4. Giuliana Fabris, Arista in cocotte con scalogni e mele
    5. Leyla Farella, 15 ricette di Dolci con le mele
    6. Enrica Gouthier, Bocconcini di mele e zucca
    7. Francesca Antonucci Mistofrigo, Risotto funghi e mele
    e le mie roselline. Eccovi allora la ricetta per 6 porzioni
    • 1 rotolo di pasta sfoglia (meglio se riuscite a farla in casa, ma se non avete tempo potete sempre acquistarla)
    • 3 mele
    • pochissima marmellata (io ho usato quella di pesche)
    • una noce di burro
    • q.b. di zucchero a velo
    • succo di mezzo limone

    Preparazione
    (20 minuti + 30 minuti di cottura)

    Laviamo le mele, togliamo il torsolo, tagliamo le estremità e poi tagliamo tante fettine molto fini, mettendole subito in un piatto fondo con il succo del limone.

    Facciamo scaldare una noce di burro in una padella, versiamo le fette di mela e facciamo rosolare bene per qualche minuto.

    Prendiamo il rotolo di pasta sfoglia, tagliamo 6 strisce di pasta lunghe e strette.



    Spalmiamo pochissima marmellata sulla lunghezza delle strisce di pasta sfoglia, poi aggiungiamo anche le fettine di mela cotte, coprendo tutta la lunghezza della striscia di pasta e sovrapponendole leggermente l'una sull'altra. 





    Prendiamo uno stampo per muffin, lo imburriamo e inseriamo in ogni stampo questi 6 rotolini di sfoglia ottenuti con le mele e la marmellata.

    Cuociamo nel forno preriscaldato a 180° per circa 25/'30'. 










    lunedì 26 settembre 2016

    Torta di mele: una coccola senza fine













    Oggi prepariamo un classico, un intramontabile, un dolce che conosciamo tutti e alla portata di tutti: la mitica torta di mele.
    Il Calendario del Cibo Italiano dell'Associazione Italiana Food Blogger le dedica una settimana e l'ambasciatrice Stefania Orlando ci introdurrà questa meraviglia nell'articolo Torta di Mele.
    Come spesso succede, anche in questo caso le varianti della ricetta sono infinite, ma la versione più semplice è sempre la più buona. 
    Questo è decisamente un dolce di casa, un dolce che ti sussurra benarrivata a casa! Il profumo delle mele che si sprigiona prima ancora di aprire il forno? Ci siamo capiti, andiamo in cucina e andiamoci anche con i bambini perchè è una ricetta facilissima da preparare anche con i più piccoli.
    Io ho preparato due versioni: la prima, usando una classica tortiera alta e impastando gli ingredienti che trovate elencati di seguito; la seconda, cuocendo in piccoli stampi a mezza sfera e monoporzione, sostituendo il limoncello con il rum e la scorza del limone con i semi di un baccello di vaniglia. Sono fantastiche entrambe, non saprei cosa scegliere! 
    Con l'aggiunta di noci a pezzetti e uva sultanina (fatta macerare nel rum o nel limoncello per una notte intera prima di impastare), il risultato è eccezionale. 


    Ingredienti
    • 300 g di uova
    • 250 g di zucchero semolato
    • 380 g di burro fuso
    • 70 g di limoncello
    • 2 g di sale
    • la scorza grattugiata di 1 limone
    • 450 g di farina debole (tipo 00)
    • 10 g di lievito in polvere per dolci
    • 3 mele affettate
    • zucchero a velo per decorare dopo la cottura e dopo il raffreddamento







    Preparazione

    1. Montiamo uova e zucchero con la frusta (a mano o con la planetaria), aggiungiamo il limoncello, il sale e la scorza grattugiata del limone.
    2. Setacciamo lievito e farina almeno un paio di volte, mescoliamoli con una frusta e poi aggiungiamoli gradualmente alla montata, amalgamando il tutto.
    3. Aggiungiamo il burro e lo amalgamiamo al resto.
    4. Imburriamo leggermente una tortiera da 28 cm, aggiungiamo pizzichi di farina scuotendo bene la tortiera e cercando di farli aderire alle pareti imburrate, quindi versiamo all'interno il composto da cuocere.
    5. Aggiungiamo gli spicchi di mela in superficie e inforniamo a 200°C per circa 40 minuti.
    6. Facciamo raffreddare e aggiungiamo lo zucchero a velo.





    domenica 25 settembre 2016

    6 anni sono passati




    E ancora tanti auguri Giulia!
    Ormai non si contano gli articoli di quest'anno dedicati ai tuoi 6 anni...
    Per fortuna ho avuto poco tempo, altrimenti non ho idea di cos'avrei fatto!
    Ecco la tua torta di compleanno.
    Grazie a tutti coloro che ti hanno fatto compagnia durante questa festa piena d'allegria e si sono immersi nella nostra euforia.





    Grazie alla pasticceria Mazzucchi per la bella e buonissima torta.





    sabato 24 settembre 2016

    Cioccolatini mandorle e arancia













    Proseguono i preparativi per la festa del sesto compleanno della mia Giulia. Come al solito avrei voluto fare mille e mille più cose.... ma il tempo è tiranno e gli impegni non si incastrano mai alla perfezione. E poi, quando mai si è soddisfatti?
    Adesso allora ci buttiamo sui preparativi di questi cioccolatini all'arancia con le mandorle. Al di là del mio divertimento personale nel prepararli, ho pensato che potesse essere una bella idea per un buffet di compleanno. Sono insoliti, ma il cioccolato piace sempre. Messo di fianco al vassoio delle pizzette, infonde quell'idea del dolce-salato che stuzzica tanto!
    Se non avete mai provato a farli, non fatevi scoraggiare perchè la preparazione non è difficile. Bisogna soltanto munirsi di termometro alimentare e soprattutto di un pò di pazienza e precisione per imparare bene a temperare (precristallizzare il cioccolato). Una volta appresa bene la precristallizzazione, con un pò di pratica, riuscirete a velocizzare i vostri movimenti e a divertirvi. Dimenticavo, quando avrete finito ci sarà anche un pò da pulire... ma  potete sempre raschiare il vostro piano di lavoro mangiandovi tutto di nascosto!


    Ingredienti per uno stampo da 12 pezzi:
    • 100 g di cioccolato fondente 70% all'arancia
    • una manciata di mandorle tostate e sbriciolate
    Io ho usato uno stampo alimentare in silicone che mi avevano regalato al Salon du Chocolat di Milano, ma potete tranquillamente scegliere uno stampo in policarbonato. Ci sono varie scuole di pensiero al riguardo e su cosa sia meglio.



    Preparazione

    Spezziamo grossolanamente il cioccolato, lo mettiamo in un recipiente e lo facciamo sciogliere a bagnomaria a 50°C.

    Versiamo il cioccolato su un piano di lavoro in marmo o acciaio e lo stendiamo con un tarocco o una spatola.

    Lavoriamo il cioccolato con la spatola per portarlo alla temperatura di 29/30°C. Dobbiamo in sostanza fare la precristallizzazione del cioccolato (vedi articolo del 22 gennaio scorso cliccando direttamente qui).

    Rimettiamo il cioccolato a bagnomaria per qualche secondo in modo da portarlo adesso alla temperatura di 31°C. Può essere sufficiente metterlo nello stesso recipiente in cui era stato precedentemente sciolto e mescolarlo per qualche secondo. Il recipiente, essendo ancora caldo, porterà il cioccolato alla giusta temperatura.

    Riempiamo i nostri stampini con il cioccolato e le mandorle, livellando bene con la spatola ed eliminando gli sbaffi e il cioccolato in eccesso. 
    Lasciamo riposare e raffreddare per almeno 3 ore nel congelatore.

    Se abbiamo temperato bene, il cioccolato si staccherà dallo stampo senza difficoltà, capovolgendolo e sbattendolo leggermente sul piano di lavoro. 













    giovedì 22 settembre 2016

    Semifreddo mele e cioccolato









    Il mio equinozio d'autunno
    ha un solo sinonimo: 
    buon compleanno Giulia!

    Benvenuto autunno,
    tanti auguri mia piccola grande Giulia!




    Oggi facciamo un dolce che con il suo nome descrive queste giornate: semifreddo. L'escursione termica si accentua; comincia a sentirsi quell'aria frizzante che richiama una felpa la mattina e una maglietta a maniche corte il pomeriggio. Strizziamo l'occhio all'autunno e alle prime foglie che cadono dagli alberi, ma abbiamo ancora addosso un pò d'estate. Prepariamo il nostro semifreddo!


    Ingredienti
    • 400 g di mele già tagliate
    • 50 g di zucchero
    • 1 cucchiaio di miele millefiori
    • il succo di mezzo limone
    • codette o gocce di cioccolato (bastano un paio di manciate, ma regolatevi in base al vostro gusto)
    • 300 g di panna da montare


    Preparazione
    (Tempo 15 minuti più 3 ore di raffreddamento)

    Laviamo le mele e le tagliamo a pezzetti irregolari, senza togliere la buccia.
    Facciamo caramellare le mele con il miele e lo zucchero a fuoco basso fino a che saranno morbide. 
    Frulliamo tutto e lasciamo raffreddare.

    A parte montiamo la panna ben ferma (vedi anche il post specifico sulla panna montata nell'archivio del blog).

    Uniamo tutti gli ingredienti (panna e frullato), aggiungiamo il cioccolato in gocce o codette e versiamo il composto in uno stampo. Io ho scelto uno stampo classico per torte da 24 cm di diametro.

    Copriamo e riponiamo in frezeer per 3 ore, in modo da compattare e mantenere in forma.









    Cioccolatini fantasia











    Il 22 settembre è arrivato anche quest'anno e siamo al tuo sesto compleanno, mia dolcissima Giulia.
    Potrei spendere mille e mille più parole, ma mi fermo prima... per la gioia di chi legge... Ti preparo questi simpatici cioccolatini per colazione, come la prima tra tante altre sorprese che seguiranno e ti dico ancora "Che bello saltellare insieme tenendoti per mano".


    Ingredienti
    • 100 g di cioccolato fondente al 70%

    Preparazione

    Spezziamo grossolanamente il cioccolato, lo mettiamo in un recipiente e lo facciamo sciogliere a bagnomaria fino al raggiungimento di 50°C.

    Versiamo il cioccolato su un piano di lavoro in marmo o acciaio e lo stendiamo con un tarocco o una spatola.

    Lavoriamo il cioccolato con la spatola per portarlo alla temperatura di 29/30°C. Dobbiamo in sostanza fare la precristallizzazione del cioccolato (vedi articolo del 22 gennaio scorso cliccando direttamente qui).

    Rimettiamo il cioccolato a bagnomaria per qualche secondo in modo da portarlo adesso alla temperatura di 31°C. Può essere sufficiente metterlo nello stesso recipiente in cui era stato precedentemente sciolto e mescolarlo per qualche secondo. Il recipiente, essendo ancora caldo, porterà il cioccolato alla giusta temperatura.

    Riempiamo i nostri stampini con il cioccolato e livelliamo. Io ho usato uno stampo in silicone con tutte queste simpaticissime forme. Il cioccolato sciolto è stato sufficiente per fare circa 12 cioccolatini.

    Lasciamo riposare e raffreddare per almeno 1 ora in frigorifero.

    Se abbiamo temperato bene, il cioccolato si staccherà dallo stampo senza difficoltà, capovolgendolo e sbattendolo leggermente sul piano di lavoro. 


    Buona giornata
    e buon compleanno
    mia Giulia!










    mercoledì 21 settembre 2016

    Torta sabbiosa











    Oggi facciamo una ricetta di "Dolci di Casa" del maestro Maurizio Santin.



    Ingredienti

    • 320 g di burro
    • 300 g di zucchero
    • 3 uova
    • 150 g di farina di grano tenero tipo 00 setacciata almeno un paio di volte
    • 150 g di fecola di patate setacciata almeno un paio di volte insieme alla farina
    • 7 g di lievito in polvere setacciato con le farine


    Lavoriamo il burro con la planetaria e poi aggiungiamo lo zucchero.
    Impastiamo aggiungendo anche metà farina, le uova e la restante farina (precedentemente setacciata con il lievito).
    Imburriamo e infariniamo uno stampo dentro il quale verseremo il composto e poi cuociamo in forno a 170/180 °C per circa 40 minuti.

    La ricetta è semplice e la torta è buonissima così, ma se volete glassarla o aromatizzarla nell'impasto con vaniglia, limone o altri profumi, potete sempre farlo e giocare con la fantasia.
    A presto.











    martedì 20 settembre 2016

    Schiacciata integrale con l'uva (impasto con lievito madre)











    Non ho resistito! Era talmente buona la schiacciata con l'uva fatta qualche giorno fa, in occasione della sua giornata nazionale nel Calendario del Cibo Italiano, che ho voluto replicare pasticciando un pò con gli ingredienti e facendo qualche esperimento.
    Ho usato della farina integrale e della farina per panettoni; ho aggiunto del miele millefiori nell'impasto e ho idratato il tutto con latte e acqua. Ho usato il mio lievito madre a coltura liquida, in misura del 10% sul peso della farina e ho lasciato che l'impasto lievitasse lentamente con un riposo refrigerato. 
    Il risultato? Una schiacciata più rustica e intensa: il sapore della farina integrale viene equilibrato bene con il dolce dello zucchero (spolverato solo in superficie prima della cottura), del miele e dell'uva.
    A differenza della precedente schiacciata, questa volta ho fatto una focaccia con uno strato molto più sottile e l'ho farcita solo in superficie, senza fare quel doppio strato di pasta e di uva che avete già visto nel precedente articolo.
    Quale preferite? Io non so... molto diverse tra loro, ottime entrambe.












    Ingredienti 
    per una teglia da cm 30 x 40

    • 400 g di farina di grano tenero integrale
    • 100 g do farina di grano tenero per lunghe lievitazioni (tipo panettone)
    • 200 g di latte e 180 g di acqua (normalmente si usa l'acqua)
    • 50 g di lievito madre a coltura liquida 
    • 3 g di sale
    • 20 g di olio extravergine di oliva
    • 1 cucchiaino di miele millefiori
    • mezzo chilo di uva nera
    • zucchero quanto basta per la copertura



    Preparazione


    Ho impastato con la planetaria (usando il gancio) le farine, il latte e il lievito. Ho raggiunto l'incordatura e poi ho unito anche il sale e l'olio.
    Ho formato un bel panetto liscio e omogeneo e l'ho lasciato riposare circa 1 ora sul mio piano di lavoro.
    Io ho lavorato sempre a bassa velocità (velocità minima della planetaria) e a velocità 1 durante l'ultimo minuto. 
    Non ho infarinato il piano di lavoro. Ho usato il piano di marmo e ho fatto un paio di pieghe all'impasto durante il riposo a temperatura ambiente.
    Ho preso un contenitore leggermente pennellato con un goccio di olio al suo interno, ho adagiato l'impasto e chiuso con pellicola trasparente. 
    Ho messo il contenitore in frigorifero per 18 ore e poi l'ho lasciato a temperatura ambiente per 3 ore (temperatura di 25°C) per far completare la lievitazione e riportare tutto alla giusta temperatura.

    A questo punto ho steso l'impasto aiutandomi con i polpastrelli delle dita.
    Ho adagiato i chicchi d'uva tagliati a metà (la parte interna del chicco deve essere a contatto con l'impasto).
    Ho aggiunto una manciata di zucchero, un filo d'olio e ho lasciato che l'impasto lievitasse ancora a temperatura ambiente, coprendolo con un canovaccio, per circa 20 minuti.

    Ho preriscaldato il forno a 220°C e cotto a 180°C per circa 30 minuti, lasciando il tiraggio aperto durante gli ultimi minuti di cottura. 

    Se non amate particolarmente il sapore della farina integrale, vi consiglio di preparare la schiacciata con la precedente ricetta che trovate cliccando qui.

    A presto!




    Con questo ricetta partecipo anche 
    alla raccolta mensile di Panissimo #43, 
    la raccolta di lieviti dolci e salati
    ideata da Sandra di  Sono io, Sandra e
     di Barbara, Bread & Companatico 
    questo mese ospitata da I pasticci di Terry





    lunedì 19 settembre 2016

    Pizza con lievito madre









    Questa è una di quelle giornate del Calendario del Cibo Italiano AIFB alle quali non si può proprio dire di no... Oggi festeggiamo una vera regina, la PIZZA, e il Calendario dell'Associazione Italiana Food Blogger ci dice tutto di questo inimitabile piatto, attraverso la voce delle due ambasciatrici Cinzia Martellini Cortella - Maria Teresa Cutrone a questo link





    Io mi unisco a questa bellissima festa preparando una pizza con il mio lievito madre. Ho fatto fatica a sceglierne una tra le tante presenti nell'archivio del blog... e alla fine ho deciso di prepararvi la stessa pizza fatta per il compleanno della mia piccola Giulia, decisamente una delle più buone che ho sfornato.
    Ecco allora gli ingredienti e la preparazione.




    Ingredienti



    • 200 g di farina di grano tenero integrale
    • 800 g di farina di grano tenero tipo 1
    • 850 g di acqua
    • 18 g di sale
    • 20 g di olio evo
    • 100 g di lievito madre a coltura liquida 
    • 5 g di malto








    Procedimento



    Dopo aver lasciato in autolisi le farine e circa 600 g di acqua per 1 ora (nel bicchiere della planetaria coperto), ho cominciato ad impastare con il lievito, il malto e con la restante acqua, aggiunta lentamente e poco alla volta.
    Ho aspettato l'incordatura prima di aggiungere il sale e poi ho impastato per 1 minuto ancora.
    Ho lavorato sempre con il gancio della planetaria, all'inizio a bassa velocità fino a raggiungere la velocità 2 nella seconda parte dell'impasto.

    Ho formato un bel panetto omogeneo e l'ho lasciato riposare meno di 1 ora a temperatura ambiente, sul piano di lavoro in marmo.

    Ho fatto un paio di pieghe all'impasto, lavorando sul piano di lavoro infarinato e poi ho messo l'impasto in un contenitore capiente e coperto, leggermente unto di olio extravergine di oliva sul fondo, e l'ho lasciato riposare in frigorifero per 24 ore.

    Ho prelevato l'impasto dal frigorifero e l'ho fatto lievitare nella cella di lievitazione (si può usare il forno di casa spento, con la luce interna accesa) a circa 28/30° per 2 o 3 ore al massimo.

    Una volta lievitato, l'ho spostato sul piano di lavoro infarinato, ho schiacciato delicatamente l'impasto con i polpastrelli delle dita e poi l'ho adagiato sulla teglia leggermente unta di olio evo.

    Ho versato un filo di olio sulla superficie della pizza e ho cotto nel forno preriscaldato a 230°, abbassando la temperatura durante la cottura fino a 200°C e per un totale di circa 20 minuti.
    A metà cottura ho aggiunto la salsa di pomodoro e, per ultima, la mozzarella tagliata a pezzetti piccoli.









    Con questo ricetta partecipo anche 
    alla raccolta mensile di Panissimo #43, 
    la raccolta di lieviti dolci e salati
    ideata da Sandra di  Sono io, Sandra e
     di Barbara, Bread & Companatico 
    questo mese ospitata da I pasticci di Terry




    sabato 17 settembre 2016

    Panettone Day 17 Settembre 2016: i vincitori







    Vi ricordate che qualche giorno fa 
    vi avevo parlato del Panettone Day 
    di quest'anno? 
    Oggi si è disputata la finale 
    della 4° edizione di questo concorso 
    che ha visto confrontarsi 
    alcuni tra i migliori artigiani 
    pasticceri italiani 
    nella creazione del migliore 
    Panettone Tradizionale 
    e del Panettone Dolce Creativo.

    Il maestro Iginio Massari
    presidente della giuria unica ed esclusiva 
    per celebrare una delle eccellenze 
    della pasticceria italiana, 
    è stato affiancato dai pastry chef 
    Sal de Riso, 
    Gino Fabbri 
    e da Chiara Maci
    nel percorso di assaggio 
    e giudizio finale 
    delle 20 creazioni 
    di Panettone Tradizionale 
    e delle 5 di Panettone Dolce Creativo.


    Ad aggiudicarsi il 1° posto 
    della categoria Panettone Tradizionale 
    è il pasticcere Giuseppe Zippo 
    della Pasticceria Le Mille Voglie 
    di Specchia (LE)



    Vincitore della categoria 
    Panettone Dolce Creativo 
    è Giovanni Bertolini 
    di Casa del Dolce a San Bonifacio (VR) 
    realizzato con finissimo mandorlato, 
    a cubetti ed in pasta, 
    all’interno dell’impasto e ricoperto 
    da una ghiaccia di finissimo mandorlato







    Dal 3 al 31 ottobre 
    in Corso Garibaldi n. 42 a Milano
    il temporary store ospiterà 
    i panettoni fatti con le ricette, 
    sia tradizionali che rivisitate, 
    dei 25 finalisti del concorso 
    Panettone Day 2016.